giovedì 7 febbraio 2013

Il mio destino è vivere balenando in burrasca....

Non so dove i gabbiani
abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch’essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.


Vincenzo Cardarelli

9 commenti:

  1. Enzo Giambruno8 febbraio 2013 01:31

    Buon giorno Mony 

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  2. Buongiorno tesoro,,,,

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  3. Ciao Mony :-)

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  4. Belle parole:ciao Mony

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  5. Vincenzo Torregrossa8 febbraio 2013 01:34

    Buongiorno Mony...

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  6. Salvatore Scarfone8 febbraio 2013 01:35

    ognuno ha il suo momento di quiete, se no che vita sarebbe

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    1. Sarebbe una burrasca continua

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    2. Salvatore Scarfone8 febbraio 2013 01:35

      è vero

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  7. John Cipollina8 febbraio 2013 03:57

    a maggio quando girovago per i sentieri stretti dell'isola che amo e nel caldo primo pomeriggio m'inebrio del profumo della ginestra scendo sempre al vecchio faro
    li ci sono i miei compagni di sempre i gabbiani
    prima mi accolgono come un'intruso levandosi in volo intorno a me
    poi scendono con picchiate vertiginose fino a sfiorarmi per ricordarmi che loro sono i padroni del luogo
    dopo le prime urla si quietano e tornano a posarsi
    io mi siedo sullo scoglio di granito caldo e come loro assaporo l'orizzonte e la bellezza del mare scintillante sotto il sole

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