domenica 18 maggio 2014

TI PENSO COME UN TRAMONTO

Da quando non ci sei cerco di non pensarti, di fare la mia strada come niente fosse. Ti immagino disinvolto tra la gente, dispensare sorrisi e  gentilezze, ti immagino dedito alle tue cose, lento, splendido e silenzioso. Quando penso a te ti penso come un tramonto, un tramonto di una bellezza devastante, di quelli che ti fanno rimanere a bocca aperta in silenzio e mentre svaniscono sai che non ce ne sarà mai un’altro uguale. Forse voglio solo vederti così. Magari sei con chiunque altro come con me. Forse è proprio il tuo modo di fare. Forse sei solo furbo o vanitoso, come quelli che puntano a soddisfare il desiderio egoistico della conquista, oppure per insicurezza personale. Cerco di trovarti mille ragioni. Cerco di spiegare ciò che non voglio vedere. La verità è che mi piaci ancora. Mi piace come sto con te quando siamo con gli altri, mi piaci quando siamo da soli. Mi piace il modo in cui mi guardi, il modo in cui mi tocchi. Mi piace ciò che dici e come lo dici. Per adesso riesci a farmi sentire come nessun altro e questa è un’altra delle cose che mi fanno paura. Sono io che ho paura. Ho paura che ogni giorno della mia vita mi sveglierò come stamane e tu sarai il primo pensiero e subito dopo aprirò gli occhi e ci sarà un pensiero più doloroso che mi accompagnerà per tutto il giorno: che tu non sei più mio. Ti penso come un tramonto che mi avvolge e non riesco ad afferrare, non mi appartiene, posso solo viverlo in quel attimo...prima che scompaia....

La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright

8 commenti:

  1. Ma daiiiiii, ma brava :=) Molto bello davvero, anche se purtroppo un po’
    triste, cmq complimenti per il modo in cui ti esprimi :=)
    Ciaooooo

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  2. Siamo alle solite…..triste e abbandonata, adoro come scrivi è meraviglioso, passionale c’è un trasporto splendido…….ma c’è anche un sentirsi soli che non ti può appartenere…dimmi chi ti fa soffrire, gli parlo io per dirgli che non si può fare soffrire un angelo…

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    1. che parole dolci, nn tristi, ma cariche dd’amore…

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  3. Carissima Mony ciao!!..
    sempre bello leggerti!!!

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  4. ^_^ Nessuno.. è di Nessuno.. cara dolce Mony...
    Siamo tutti figli di Dio (per chi crede) e figli dell’amore (per il bene)
    L’unica cosa che ti appartiene.. e che mai nessuno potrà mai cancellarti.. e’ il cuore… =_= kiss.

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  5. Massimiliano Pregnolato18 maggio 2014 13:46

    Ciao Mony....deve essere bellissimo essere immaginato come fossi un tramonto....dolce serata....ciao

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  6. Notte… nel buio vedo la sua forma che dorme accanto a me. Come fa spesso nel sonno cerca il mio braccio, chissà forse vuole essere rassicurata. Oppure in quello stato di incoscienza avverte che i miei pensieri e la mia mente in questo momento non sono per lei. Non c’è senso di colpa in me. E forse per questo sono da disprezzare ancora di più. Però mentre guardo nell’ombra mi immagino che accanto a me ci sia un’altra. Un’altra che da tre mesi ha riempito i miei pensieri, ogni spazio della mia vita. È strano l’ho conosciuta in un gioco on-line e l’ho vista soltanto una volta… eppure. Sono qui a chiedermi se la amo. Così come sono a chiedermi se amo ancora la mia compagna che sta con me da una vita ormai. Non è la prima volta che succede e sono sicuro che non sarà nemmeno l’ultima. Perdonami amore mio, ma è più forte di me. La vita non è stata certo tenera nei miei confronti, ci sono state volte in cui pensavo anche di farla finita. Poi un giorno di molti anni fa, come per risarcirmi di tutto ciò che mi ha negato, mi ha dato te. Eppure… eppure sono qui a pensare ad un’altra. Forse ho quella malattia del tempo di cui tanto si parla. L’impossibilità di vivere nel momento, la necessità di pensare sempre al dopo. L’impossibilità di vivere nel momento, la necessità di pensare sempre al dopo. Chissà.Forse hai ragione tu quando dici che ci serve per sentirci vivi.
    Anche se sappiamo che poi ci faremo del male. Già tu… nel dormiveglia in cui sto scivolando il pensiero va anche a te. Alla tua vitalità, alla tua energia. Sorrido nel
    buio. Mi do dello stupido. Ripenso anche al tuo sorriso timido… sto scivolando lentamente nel sonno e i capelli lunghi e ondulati, castani dell’altra, si stanno trasformando in un cascata di riccioli d’oro. L’ultima cosa a cui penso prima di dormire e il tuo sorriso. Buona notte

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  7. mi riconosco sempre nelle tue parole

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Benvenuto o benvenuta. Ti ringrazio di avermi letto e se vorrai lasciare il tuo commento mi farà piacere....positivo o negativo che sia.