"
Della morte non me ne preoccupo minimamente. Io la penso come Epicuro. Quando c'è la morte non ci sono io, e
quando ci sono io non c'è la morte. Della malattia sì, ho paura: ho
paura di soffrire, di non essere più autonoma, per questo sono così
favorevole all'eutanasia. La vita e la morte appartengono all'uomo e non
a Dio. Uno Stato laico e non teocratico deve riconoscere il diritto
all'eutanasia come all'aborto, ai pacs, al divorzio, alla ricerca sulle
cellule staminali embrionali ... "
M. Hack (1922-2013)