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lunedì 10 marzo 2014

L'ANGELO RIBELLE E' TORNATO

      Schiava e Puttana
Crisalide di Stefano Re  http://skorpiosnest.wordpress.com/
      Padrona e Meretrice
      Angelo e Demone
      Orme di sconosciuti
      nella castità dell’anima
      Vendo le mie fantasie
      Con sottile egocentrismo
      Chi non desidera in fondo
      Fare ciò che è peccato?
      Labbra
      si consumano su di me
      Corpi
      entrano con finta umiltà
      Pretendono
      Mani
      Frugano oltre la pelle
      Cercano
      Piacere carnale
      Pace mentale
      Giochi della psiche
      Chi non desidera in fondo
      Ritrovare quel che ha perso?
      Questo è l’inferno del mio mondo
Bitch di Stefano Re  http://www.skorpio.net
      Un mondo che ho creato
      Su misura per me
      Questo è il mio angolo di perdizione
      Il mio piacere più oscuro
      Il tuo paradiso in Terra
      Accomodati …
      Nutriti …
      Placa la fame …
      Per quanto tu  prenda
      Non mi mancheranno parti di me
      Perdizione o dannazione?
      Ancora molto devono vedere i miei occhi
      Molto hanno visto
      Ho imparato a mie spese
      L’amore crudele utopia della vita
      Ora so chi sono
      Puoi dire lo stesso?
      La mia morale?
      Prova tu se hai il coraggio
      a giudicare la tua.

La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright

martedì 22 ottobre 2013

STANOTTE SCRIVO

      Dita scorrono
veloci sulla tastiera
      nella penombra
      di una notte insonne.
      Come un pennello
 colorano
 immense praterie.
      Fogli bianchi
da percorrere
      con versi decisi
      a volte leggeri
      o appena sfumati.
      Stringo a me
      ognuna delle mie visioni
      in un crescente delirio
      di personaggi, storie,
      anime da plasmare.
     Vivo per saziarmi
con occhi curiosi
e raccontare la vita.
      Con le parole
      non interrompo
      il flusso dei sogni
      ma li trasformo
      in altri sogni
      da inseguire al risveglio. 
      Appartengo      
      alle mille anime che popolano
      la mia mente.
      Il mio sangue
      ha tutti i colori di un quadro
      dove si intrecciano storie.  
  Il mio sangue scorre
      tra le parole
      come un fiume
      che pace non trova
      fino al mare.
      Fino alla parola
      fine
      della storia
      che scrivo stanotte.

La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright

lunedì 26 agosto 2013

L'ANGELO RIBELLE

I suoi occhi raccontano di favole e dolori, 
magie e sogni, estasi e piaceri 
a pochi conosciuti. 
Il suo corpo porta segni di antichi dolori, 
battaglie recenti, cicatrici profonde
che il tempo non cancellerà. 
La sua  bocca porta in sé 
l’essenza della vita, 
della passione, del sacro fuoco 
che brucia tutto ciò che incontra. 
Continuerà a percorrere altre lande e
regni, in mondi finora sconosciuti,
 andando incontro ad ignoti poeti, pazzi, 
marinai e cantastorie da una notte. 
La sua vita è un eterno viaggio,
una corsa nel buio
alla ricerca della luce. 
Porta la Luce, ma non può vederla 
può solo farne dono.
Questa è la sua dannazione. 
Il suo manto non è bianco, la sua anima si. 


 La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright

lunedì 6 maggio 2013

GUARDA OLTRE IL MIO CORPO


Non avere fretta … abbiamo tutto il tempo.
Lasciami il tempo di  desiderarti, di aspettarti, di scoprirti.
Lasciami pregustare l'attesa di  te,
non precedermi non sono pronta, non ancora.
Lasciami il tempo per imparare a fidarmi,
per non ingannarmi, per capire di non essere solo
un passatempo, un analgesico, un giocattolo.
Lasciami stare sola con me stessa,
ma non allontanarti troppo,
rimani a vista.
Lascia tempo alle mie paure di diventare forza,
mi sento in balia di troppi errori.
Lasciami il tempo di emozionarmi,
di sognare,
di assaporare ogni istante,
di donarmi poco a poco.
Lasciami il tempo ….
Tempo ... per non rifare gli stessi sbagli che hanno segnato la mia vita 
Prenditi il tempo di guardare
oltre quel che vedi..
Guardami. Ogni centimetro di pelle.
Non tralasciare nulla … neppure un minuscolo angolo.
Segui ogni curva, ogni avvallamento,
scivola lento sulle discese, risali le superfici,
colma i solchi, soffermati sulle pianure
percorrimi come una strada che ti porta fin dentro di me
cammina su di me con esasperante lentezza.
Ferma il tuo sguardo ora sul mio corpo
come se dovessi dipingermi riempiti gli occhi di me
imprimi ogni mia sfumatura nella tua mente.
Assaggiami. Annusami. Respirami.
Ricoprimi. Stendi il tuo corpo su di me e fermati.
Ti voglio sentire. Voglio che tu senta me.
Ora chiudi i tuoi occhi e guardami.
Guarda oltre il mio corpo. Penetrami
con lo sguardo. Entra nell'anima.
Cosi saprai chi sono.
Prenditi il tuo tempo per guardare
oltre ciò che tutti vedono.
Ma se non sei capace di farlo,
ti prego vattene.

La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright

giovedì 21 febbraio 2013

NON TI MUOVERE


Posso sentire il tuo corpo sul mio,
immobile, per attimi interminabili,
finché il tepore diventa comune,
la pelle, la vita interiore,
tutto si fonde in uno.
Improvvisamente sei in me,
senza averlo deciso,
staccato da te stesso,
fuori dalla tua corazza.
Resti dentro di me, guardandomi,
aspettando il volere del mio corpo.
I seni ondeggiano appena,
al ritmo del mio respiro,
le labbra dischiuse,
baci la fronte, il viso, la bocca, la pelle.
Ti perdi dentro di me,
e mi attraversi ripetutamente,
brutale e rapido come un grido.
Senti il mio corpo contorcersi,
la mia voce che muore, in un gemito
soffocato di  piacere,
strangolato per non urlare.
Poi…fino all’alba restiamo così …
gettati  fra il sonno,
le risa e la voglia di amarci di nuovo,
la stanchezza e l’euforia …



La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright

domenica 17 febbraio 2013

IL LADRO

Illustrazione: Christian Schloe
La mia anima sceglie il silenzio
La pagina rimane bianca per giorni
Gli occhi non sanno dove posarsi
Le mani sono senza pace
Non ci sono più parole
Nè rabbia né dolore
Solo eterne notti.
Sapevo che tutto il bene erano solo parole
Perché i miracoli non accadono,
E i momenti perfetti erano una bugia
Che hai saputo inventare ad arte
Per rubare ciò che volevi
E scappare come un ladro nel buio.
Ora che sei riuscito a portarmi via
Ogni ricordo, ogni istante, ogni parola
Torno nel mio bozzolo
A tessere nuove ali lucenti
Con colori meravigliosi
Che mi possano portare
 Più vicino al Cielo e alla Terra,
 Più lontano da te.



La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright

martedì 12 febbraio 2013

ERO FELICE

Ero felice,
lo sono stata molto,
ma non me ne rendevo conto.
Non ci si accorge mai di essere felici
nel momento in cui lo siamo,
finchè quella felicità non diventa un
ricordo e allora ci struggiamo di nostalgia  e viviamo
nell'attesa che ritornino quei momenti.
Ci accorgiamo della felicità
solamente quando è perduta
e  la guardiamo da fuori come spettatori.
Con te è diverso,
so di essere felice,
riesco a toccarla questa felicità,
riesco a vederla, a stringerla tra le mie mani,
riesco a respirarla questa felicità
con te...


Per R.
La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright


venerdì 8 febbraio 2013

L'AMORE E' QUEL LUOGO DELL'ANIMA

L'amore è quel luogo dell'anima 
dove mi sento al sicuro...
come quando da bambina 
mi rifugiavo sotto le coperte 
per proteggermi da mostri e fantasmi 
e mi sentivo al sicuro convinta che nessuno, 
nessuna forza del male 
potesse scovarmi là sotto.
E ogni tanto accendevo la luce, 
facevo scappare via le ombre,
davo un’occhiata timorosa in giro,
poi richiudevo gli occhi. 
Ecco l'amore mi fa sentire al caldo,
protetta, avvolta in un abbraccio
che non mi lascia mai sola.
E se accendo la luce, le ombre scappano, 
ma tu rimani.

Per R. 

La bambina col cappotto azzurro- cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright 

lunedì 4 febbraio 2013

NON SMETTERE DI CERCARSI....


Non poter stare insieme a te, 
non poter stare nemmeno senza di te.
Non poter stare vicini 
ma nemmeno distanti.
Sentire che manchi dentro, 
sentire che ci sei, dappertutto. 
La tua presenza e la tua assenza, 
nello stesso istante.
Forse è amore anche questo.
Questo perdersi.
Questo non smettere di cercarsi.

La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright

domenica 3 febbraio 2013

L'AMORE E' UNA SCELTA

Illustrazione: Denis-Nunez Rodriguez
Voglio che tu ti senta libero.   
Libero di andare e tornare da me. 
Libero di fare le cose che vuoi fare.
Per questo non ti direi mai
non andare, non fare.
Voglio che tu vada e faccia
e torni da me con la voglia 
di raccontare.

L'amore non deve essere 
una gabbia      
neppure una gabbia dorata
ma una scelta di libertà che rinnoviamo ogni giorno.

Scelgo di essere tua ogni mattina…
apro gli occhi e sei 
il mio primo pensiero       
in quel momento scelgo di essere tua.
Scelgo.

La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright


martedì 29 gennaio 2013

UN DESIDERIO

Un desiderio inafferrabile come foglie nel vento.
Un fuoco che ti divora
nelle tue fantasie solitarie.
Una voce che urla dentro di te.
La passione che non dà pace
al tuo corpo.
Il mare calmo dopo la tempesta.
Una luce che ti abbaglia.
Un brivido. Un’allucinazione.
Una morte e una rinascita.
La partenza e l’arrivo
del tuo lungo viaggio.
Una stanza calda dove rifugiarti
nelle notti d’inverno.
Questo voglio essere per te.


La bambina col cappotto azzurro-cielo
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright

mercoledì 16 gennaio 2013

IL TUO SORRISO

 
Bello come un invito a un viaggio,
come rugiada al sole del mattino 
sui petali di un fiore,
come gli occhi di una madre 
che allatta il suo bambino.

Bello come un abbraccio 
da lungo tempo atteso,
come un campo di grano 
mosso dal vento,
come il profumo della terra 
dopo il temporale,
come  i volti di bimbi alla finestre 
per vedere la neve che cade
come il quintetto in mi bemolle di Shumann.

Bello cosi, 
semplicemente,
come un ultimo bacio rubato prima di partire,
come il tuo sapore sulle mie labbra,
come le tue mani che stringono le mie,
come i nostri sogni che si intrecciano ai ricordi,
come le nostre fantasie sussurrate nella notte. 

Bello come un sogno.
Il tuo sorriso.


Per R.
La bambina col cappotto azzurro-cielo
 
La bambina col cappotto azzurro- cielo@copyright

mercoledì 2 gennaio 2013

TIRO AL BERSAGLIO

Per colpire un barattolo con un sasso bisogna considerare molte cose....
innanzitutto ci vuole un sasso ben levigato...
Ruel Pascual
che abbia il giusto peso...
ne troppo leggero ne troppo pesante...
strizzare bene gli occhi...
guardare il barattolo...
soppesare la pietra...
calcolare la traiettoria...
considerare il vento...
fare un bel respiro...

Il bambino prende un sasso  e colpisce il barattolo.

A volte dimentichiamo come siano facili e naturali le cose.
Rendiamo tutto complicato.
A volte dovremmo solo tornare bambini
amare, ridere, sognare
senza pensare …
Semplicemente dovremmo lanciare un sasso…
il cuore farà il resto.

La bambina col cappotto azzurro-cielo